Bavisant e trattamento della Sclerosi Multipla
Cos’è il Bavisant
Il Bavisant (noto anche come JNJ-31001074 o BEN-2001) è un antagonista/inverse agonista selettivo del recettore dell’istamina H3. Agisce nel sistema nervoso centrale bloccando i recettori H3, aumentando così la liberazione di istamina e altri neurotrasmettitori nel cervello. Questo meccanismo è stato studiato soprattutto per disturbi della veglia, funzione cognitiva o attenzione in condizioni come ADHD o sonnolenza diurna.
Recenti studi di laboratorio (preclinici) indicano che Bavisant può avere effetti benefici su processi chiave della Sclerosi Multipla, in particolare:
- Protezione dei neuroni contro danni degenerativi
- Stimolazione delle cellule che producono mielina (oligodendrociti) affinché possano riparare le fibre nervose demielinizzate
- Riduzione dell’espressione di geni infiammatori nel cervello
Questi effetti sono stati osservati in modelli cellulari e animali di sclerosi multipla, inclusi modelli chimera uomo-topo, dove Bavisant ha mostrato un profilo promettente per neuroprotezione e riparazione della mielina.
Perché è interessante
La SM è caratterizzata da danno alla mielina e progressiva degenerazione neuronale oltre a fenomeni infiammatori. Gli attuali farmaci approvati mirano prevalentemente a modulare il sistema immunitario per ridurre le recidive e rallentare la progressione. Bavisant, se confermato, potrebbe aggiungere un meccanismo complementare basato su protezione neuronale e riparazione della mielina, un obiettivo terapeutico particolarmente rilevante nelle forme progressive della SM.
Stadio di sviluppo clinico
Importante: finora non esistono studi clinici pubblicati in pazienti con sclerosi multipla che valutino sicurezza o efficacia di Bavisant nella SM. La ricerca sul farmaco è preclinica, cioè ancora in fase di laboratorio e in modelli animali e/o cellulari.
Il grande vantaggio di Bavisant, secondo i ricercatori, è che non è una molecola completamente nuova ma un farmaco già studiato in passato per altri disturbi (per esempio ADHD e sonnolenza diurna), il che potrebbe accorciare i tempi e abbassare i costi in caso di futuri studi clinici in SM.
Risultati clinici in altre patologie del SNC
Il profilo di Bavisant è stato precedentemente indagato in studi clinici per altri disturbi del sistema nervoso centrale, ma non ha mostrato efficacia convincente per ADHD o per la sonnolenza diurna nei pazienti con malattia di Parkinson in uno studio di fase 2b. Questo indica che la traduzione da risultati preclinici alle inefficacia clinica nelle persone può essere complessa, e il profilo di efficacia in SM resta ancora da dimostrare.
Conclusioni:
Potenziale terapeutico:
Favorire riparazione della mielina e protezione neuronale nei modelli sperimentali.
Prossimi sviluppi:
Possibili studi clinici di fase 1/2 per valutare sicurezza e primi segnali di efficacia nella SM se i risultati preclinici continueranno ad essere promettenti.
Bavisant rappresenta una promettente strategia di ricerca nella sclerosi multipla, soprattutto per la sua capacità potenziale di favorire la riparazione della mielina e proteggere i neuroni, caratteristiche che nessuna terapia attuale affronta in modo diretto. Tuttavia, al momento non è un farmaco approvato o clinicamente testato nella SM, e serviranno studi clinici sull’uomo per stabilire se questi benefici preclinici si traducono in un vero trattamento per persone con SM.
Esami di laboratorio:
Emocromo, Azotemia, Creatininemia, Oxi-Test, Guanosina, Borrelia, Esame delle urine, Aldolasi
Malattie, sintomi e pagine collegate:
Stipsi (Stitichezza), Pressione del sangue, Malattia di Alzheimer, Malattia di Parkinson, APA (Fibromialgia), Autismo, Epilessia, Mal di testa, Embolia, Cervello, Occhio, Sonno, Polisonnografia, Sclerosi Multipla




















































Discussion about this post